Un viaggio nei quadri dei maestri dal Seicento all'Ottocento

 

La mostra "Da Raffaello a Balla", visitabile fino al 7 Gennaio 2018 al Forte di Bard, espone 115 opere provenienti da Palazzo Carpegna a Roma. 

Le opere percorrono un lasso di tempo che va dal XVI al XX secolo e si apre con l'opera più preziosa della mostra: un affresco raffigurante un putto dipinto da Raffaello Sanzio.

Il Seicento è rappresentato da opere di Guido Reni, Guercino e Gian Lorenzo Bernini, ma anche da capolavori di Rubens e Van Dyck e pitture olandesi e fiamminghe. Per la sezione dedicata al Settecento sono in mostra le opera di Giovan Battista Piazzetta e le splendide vedute archeologiche di Giovanni Paolo Pannini e l'olio di Angelika Kauffmann, l'Allegoria della Speranza. Andrea Appiani, Elisabeth Vigée-Lebrun, i gessi di Canova e Thorvaldsen e l’Atleta Trionfante di Francesco Hayez, rappresentano invece l'Ottocento.

Al termine del percorso si possono ammirare opere del movimento milanese degli Scapigliati, tra cui i dipinti di Tranquillo Cremona e Federico Faruffini. Esposti anche due olii di Giacomo Balla, un Autoritratto e il grande Contadino del 1902.

Tutte le opere provengono dall'Accademia di San Luca e molte di esse non sono mai state esposte al pubblico. Il Forte di Bard, di concerto con l’Accademia, ha promosso e supportato una vasta campagna di restauri.